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La prossima volta che potrai permettertelo e ti sarà concesso scegli bene.


Sceglitelo bene il lavoro.
Che se non lo ami le pareti ti schiacceranno, l’atmosfera ti comprimerà i polmoni fino a farli esplodere, la bile offuscherà la realtà e la prigionia per te sarà più difficile da riconoscere.

Che se hai fatto scelte economiche e non esistenziali, quando l’economia crollerà dovrai prenderti cura della tua anima creativa esangue, che necessiterà di trasfusioni e ricorda, che il sangue potrebbe scarseggiare.


Sceglitelo bene il compagno  di vita.

Che l’amore richiede parole, gesti, accettazione e delicatezza.

Non può essere posticipato, camuffato da vite complicate e parallele, da moltitudini di feste usate come stucco tra le crepe dei vostri cuori distanti.


Sceglitela bene la casa.

Dovrà essere un luogo che nutre, innaffia le tue radici, permette alla tua chioma di crescere, un luogo di luce, di spazio, di armonia.

Il tuo spazio vitale non può essere una scelta di comodo, non può essere un dormitorio, non lasciartela piovere addosso come nel Mago di Oz, che poi si sa che fine fa la strega.


Scegliteli bene gli amici.

Che mai dovranno essere un escamotage per alleviare la solitudine, per riempire vuoti, per fingere di ricreare una famiglia che si vuol negare.

La distanza accentuerà la fragilità e potresti scoprire con dolore la vera natura delle relazioni.

Sii il migliore amico di te stesso, impara prima a stare con te, conosciti e solo così sarai amico del mondo intero.


Sceglitelo bene il paese in cui vivere.

Eleva la tua anima nel luogo che senti corrisponderti e se sentirai che il paese che ti accoglie ti depriva di energie, fuggi, e velocemente.

Sceglitelo bene il modo per gestire il tuo tempo.

Scopri il tuo ritmo naturale e usalo come bussola per il tuo benessere, trova il respiro del cosmo che fa vibrare le tue cellule e piega la quotidianità a questo, non permettere mai che sia il contrario.

Se senti di fermarti fermati, se senti di andare velocissimo e lasciare tutti indietro fallo.

Scegliteli bene i modelli.

Sii cauto nel decidere da che parte stare, che battaglie combattere e comprendi che quando credi di essere il condottiero sei forse un soldato semplice della prima linea arruolato con l’inganno.

Sii prudente nell’imboccare un sentiero solo perchè battuto, devi trovare la tua strada per tornare a casa, solo la tua e solo così sarai al sicuro dal pericolo dell’ipocrisia e del rancore che si scatenano quando la nostra vita si smarrisce.


Sceglitelo bene chi vuoi essere.

Perchè solo a te stesso devi essere fedele.

Sposati, giurati fedeltà, amati, rispettati e non fare più nulla che possa nuocerti.

La malattia è il segnale che il processo di autoguarigione è in atto, ascolta ogni tuo segnale e non fingere che il corpo non stia comunicando nulla.


Appena potrai, scegli, come mai hai fatto finora.

Con determinazione, coraggio, incertezza, fiducia nella vita che protegge sempre se stessa.

Scegli appena potrai, perchè se non lo farai tu lascerai che sarà qualcun altro a farlo.

Questo è il tempo della riflessione, della valutazione, delle tabelle dei pro e contro, delle liste dei desideri, dei temi intitolati “chi voglio essere da grande”.

Scegli, con consapevolezza e lucidità.


Scegli, appena potrai.

Appena te lo permetterai, appena lo riconoscerai, appena lo accetterai, forse, ti accorgerai che il momento della scelta è già qui e ti guarda sorridente, pronto a benedirti.

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3 thoughts

  1. Sempre grata alla tua capacita’ di tingere let parole nell’essenza semplice e mervigliosa e crudele della vita. Grazie Emily

  2. Mai parole più vere…soorattutto in questo momento…leggerti è scoprire verità nascoste e nutrirsene per arrivare alla SCELTA…grazie Emily!

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